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Poelela Magazine 7

Poelela Magazine 7

Questo nuovo numero di Poelela Magazine esce con un po’ di ritardo!

Abbiamo voluto regalare ai nostri “followers” un numero davvero speciale, più ricco, in occasione del prossimo Natale. Oltre 100 pagine di racconti, curiosità, approfondimenti e fotografie si arricchiscono di una nuova rubrica di economia nella quale proviamo a descrivere il grande boom economico che sta investendo il Mozambico. 

E ancora… ampio spazio ai racconti dei viaggiatori. In questo numero Gianluca e Giovanna abbandonano i confort accidentali per attraversare il Mozambico da sud a nord con mezzi locali e di fortuna, perché la ragione stessa del viaggio é viaggiare (cit. Ivano Fossati). 

Siamo molto felici nel constatare che aumenta l’interesse nei confronti del nostro amato Mozambico, il numero di lettori e collaboratori del nostro magazine cresce ad ogni nuovo numero.  

Un ringraziamento davvero speciale a tutti

Buone Feste e felicitá per un fantastico 2015 da Laura, Nunzio e i collaboratori tutti di Poelela Magazine.

Ate ja

http://issuu.com/lagoapoelela/docs/poelela_magazine_n7_hd

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La capulana

“Capulana” è il nome che viene dato in Mozambico ai teli colorati che ogni donna possiede. Pare che la loro introduzione nel paese sia relativamente recente, circa due secoli, eppure senza le capulane il volto del Mozambico (e della maggior parte dei paesi africani) non sarebbe lo stesso.

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Martin Scorsese alla Mole Antonelliana

Martin Scorsese alla Mole Antonelliana

Una coproduzione Deutsche Kinemathek e Museo Nazionale del Cinema, rende omaggio al genio artistico di Martin Scorsese.

I pantaloncini e i guantoni indossati da De Niro in Toro scatenato, i disegni dei tatuaggi che caratterizzarono il personaggio di Cape fear, il costume indossato da Cate Blanchett in The aviator, dove ricopriva il ruolo di Katharine Hepburn, le scenografie di Gangs of New York disegnate da Dante Ferretti, per celebrare un grande nome del cinema mondiale, ovvero Martin Scorsese.

La Deutsche Kinemathek, il Museo del cinema e della televisione di Berlino, a dedicato dal 10 gennaio al 12 maggio una mostra al grande regista Italo americano. L’esposizione oggi è ospitata nella Mole Antonelliana sede del Museo del Cinema di Torino.

Toro Scatenato

Toro Scatenato

Tre corde in primo piano, due di sfondo, una fitta nebbia, disegnano un pentagramma su un foglio sporco, la Cavalleria Rusticana – Intermezzo di Pietro Mascagni.

Un essere strano danza, salta, si piega e si fa spazio nella nebbia con movenze armoniose al rallentatore, una corda dell’accappatoio si muove casualmente, sembra una coda, la coda del toro del Toro Scatenato.

Il fumo viene bucato dai flash delle macchine fotografiche, inizia ad intravedersi anche il pubblico.

Toro Scatenato

The Bronx, New York City. Interno Giorno.

Siamo nel 1941, in un appartamento in cui è arrivato Joe, fratello minore del pugile Jake, ancora amareggiato per la sconfitta immeritata ai punti, rimediata contro Jimmy Reeves sul cammino per la conquista del titolo mondiale dei pesi medi.

Joe: – … Dammi retta, lascia perdere Reeves. Avrai un altro milione d’incontri da fare, ma… ma non puoi continuare così. Si può sapere che hai? C’è qualcosa che non funziona, eh? Cos’è che non va?

Jake: – Che cos’è che non va? Le mie mani.

Joe: – Le tue mani? Ma che dici?

Jake (osservando, deluso, le proprie mani): – C’ho le mani piccole. C’ho le mani di una ragazzina.

Joe: – Ce le ho anch’io, che significa!

Jake: – Sai che significa? Che anche se divento grosso, anche se batto tutti, qualunque cosa faccio, io non potrò mai combattere con Joe Louis.

Joe: – Certo, lui è un massimo, tu sei un medio, lo credo.

Jake: – Non avrò mai l’occasione di combattere con il migliore che esiste e invece io so che sono meglio di lui. E non avrò mai quest’occasione. E tu mi chiedi cos’è che non va…

Joe: – Senti, tu sei pazzo solo a pensarla una cosa simile: quello è un massimo, grazie al cazzo, tu sei un medio. Non succederà mai, eh. Perché ti ci stai a rodere il fegato? Non è normale.

Jake: – Fammi un piacere.

Joe: – Che vuoi?

Jake: – Voglio che mi colpisci in faccia.

Taxidriver

Taxidriver

Travis Bickle

[…] Ogni volta che riporto la macchina in garage devo ripulire i sedili, sono sempre impiastrati. Certe volte c’è anche del sangue.

[…] Dodici ore al volante e non riesco a dormire… Porco mondo! I giorni sono interminabili, non finiscono mai.

[…] Io ho sempre sentito il bisogno di avere uno scopo nella vita, non credo che uno possa dedicarsi solo a se stesso, al proprio benessere. Secondo me uno deve cercare di avvicinarsi alle altre persone.

[…] La prima volta che la vidi fu all’ufficio della campagna elettorale per Palantine a Broadway. Aveva un vestito tutto bianco e mi apparì come un angelo in mezzo a tutto quel sozzume, è sola ma loro non osano neanche sfiorarla.

Gangs of New York

Gangs of New York

Gangs of New York

Gangs of New York

Gangs of New York

Gangs of New York

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Il pubblico di San Siro

Il pubblico di San Siro

Non so se i numeri valgono qualcosa nella musica, a me piacciono e li guardo.

Tre date in Italia Napoli, Padova e Milano, 10 ore di concerto, 58 pezzi, 12 three-peat, in ordine alfabetico:

Born in the U.S.A.

Born to Run

Dancing in the Dark

Death to My Hometown

My Love Will Not Let You Down

Shackled and Drawn

Tenth Avenue Freeze-Out

The Rising

Thunder Road

Twist and Shout

Waitin’ on a Sunny Day

Wrecking Ball 

03 giugno 2013 San Siro

03 giugno 2013 San Siro

9 repeat, sempre in ordine alfabetico:

Hungry Heart

Land of Hope and Dreams

Long Walk Home

My Hometown

Out of the street

Pay Me My Money Down

Spirit in the Night

The River

We Take Care of Our Own
 

Springsteen & Little Steven a Padova

Springsteen & Little Steven a Padova

Due album completi, per data di pubblicazione:

Born to Run

Born in the USA
 

San Siro Pre-Concerto

San Siro Pre-Concerto

Più di 130.000 spettatori di cui diversi three-peat e moltissimi repeat.

Due pre-show a Napoli :

This Hard Land

Growin’ Up

e Padova:

The Promised Land

Growin’ Up 

Il pubblico di Padova

Il pubblico di Padova

Il pre-concerto è il momenti dei rumors, con cosa inizierà questa sera il concerto, sogni, speranze, finte certezze, statistiche e poi a Napoli si spara ‘O Sole Mio, a Padova contro ogni previsione esce con chitarra acustica e armonica e di fronte a 46.000 persone apre con The Ghost of Tom Joad, a Milano tutti danno per certo l’intero album di Darkness of the Edge of Town, il due giugno ha compiuto 35 anni, quindi in onore del mitico primo concerto italiano dell’85 inizierà, sicuramente con Born in the USA, invece stupisce di nuovo tutti e attacca con Land of Hope and Dreams e l’intero album Born in the USA lo regala nel mezzo del concerto, tra le altre cose, il 4 giugno l’album ha compiuto 29 anni, portati benissimo.

Poi forse sarà stata una casualità ma chiude il concerto di Napoli con Thunder Road acustica, apre a Padova con The Ghost of Tom Joad acustica e chiude a Milano con Thunder Road acustica.

Se poi estendiamo il discorso al tour Europeo in 15 date ha suonato 205 brani.

Padova - Inizio concerto

Padova – Inizio concerto

Finiti i numeri c’è l’emozione di riascoltare “quel pezzo” a cui se particolarmente legato, o che non fa quasi mai e vorresti facesse proprio in quel concerto, ognuno ha un sogno e la cosa più incredibile e che in un modo o nell’altro tutti vengono accontentati. Qui di seguito le scalette dei tre concerti:

Napoli
1 O Sole Mio
2 Long Walk Home
3 My Love Will Not Let You Down
4 Out in the Street
5 Hungry Heart
6 We Take Care of Our Own
7 Wrecking Ball
8 Death to My Hometown
9 Spirit in the Night
10 Rosalita (Come Out Tonight)
11 The River
12 Prove It All Night
13 Radio Nowhere
14 The Promised Land
15 Pay Me My Money Down
16 Shackled and Drawn
17 Waitin’ on a Sunny Day
18 Who’ll Stop the Rain?
19 The Rising
20 Badlands
21 Land of Hope and Dreams
22 My Hometown
23 Born in the U.S.A.
24 Born to Run
25 Dancing in the Dark
26 Tenth Avenue Freeze-Out
27 Twist and Shout
28 Thunder Road

The Ghost of Tom Joad acustica a Padova

The Ghost of Tom Joad acustica a Padova

Padova
1 The Ghost of Tom Joad (acoustic)
2 Long Walk Home
3 My Love Will Not Let You Down
4 Two Hearts
5 Boom Boom (John Lee Hooker cover) (Sign Request)
6 Something in the Night (Sign Request)
7 The Ties That Bind (Sign Request)
8 We Take Care of Our Own
9 Wrecking Ball
10 Death to My Hometown
11 Spirit in the Night
[Born To Run full album]
12 Thunder Road
13 Tenth Avenue Freeze-Out
14 Night
15 Backstreets
16 Born to Run
17 She’s the One
18 Meeting Across the River
19 Jungleland
20 Shackled and Drawn
21 Waitin’ on a Sunny Day
22 The Rising
23 Badlands
24 Pay Me My Money Down
25 Born in the U.S.A.
26 Dancing in the Dark
27 Twist and Shout (The Top Notes cover)

 

Padova 29 maggio 2013

Padova 29 maggio 2013

 

Milano
1 Land of Hope and Dreams
2 My Love Will Not Let You Down
3 Out in the Street
4 American Land
5 Long Talk Sally (Little Richard cover) (Sign Request)
6 Loose Ends (Sign Request)
7 Wrecking Ball
8 Death to My Hometown
9 Atlantic City (Sign Request)
10 The River
[Born in the U.S.A. full album]
11 Born in the U.S.A.
12 Cover Me
13 Darlington County
14 Working on the Highway
15 Downbound Train
16 I’m on Fire
17 No Surrender
18 Bobby Jean
19 I’m Goin’ Down
20 Glory Days
21 Dancing in the Dark
22 My Hometown
23 Shackled And Drawn
24 Waitin’ On A Sunny Day
25 The Rising
26 Badlands
27 Hungry Heart
28 This Land Is Your Land (Woody Guthrie cover)
29 We Are Alive
30 Born To Run
31 Tenth Avenue Freeze-Out
32 Twist and Shout (The Top Notes cover)
33 Shout (The Isley Brothers cover)
34 Thunder Road

29 maggio 2013 Padova

29 maggio 2013 Padova

 

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maputo mozambique

Il week-end del 25 e 26 agosto, il Nucleo de Arte in collaborazione con la Mozambikes, ha ospitato un’evento culturale unico: “Paint for the people”.

Venti artisti locali hanno offerto volontariamente il loro tempo e talento per trasformare 20 comuni biciclette in autentiche opere d’arte.

Gli artisti hanno coinvolto i visitatori presenti a dar sfogo allo loro istintiva creatività i quali hanno così contribuito alla realizzazione delle opere.

Nel mese di settembre, con la riapertura della Galleria al Nucleo de Arte, le biciclette trasformate saranno messe in esposizione per essere battute all’asta per raccogliere fondi.  Il 100% del ricavato sarà devoluto al progetto di donazione di biciclette alle popolazioni rurali del Mozambico. 

Visitare la Galleria al Nucleo de Arte per la prima collezione di biciclette come opere d’arte è un occasione da non perdere, sostenere il progetto con un contributo può cambiare la vita di qualcuno.

 

http://edition.cnn.com/video/#/video/international/2012/08/06/marketplace-africa-mozambique-bicycles.cnn

 

http://videos.sapo.mz/E0YUP6zgHREC41LEUZ4Y

 

Cos’è Mozambikes Lda?

http://www.mozambikes.com/en/index.html

Comincia con l’idea di uno dei fondatori durante un viaggio in macchina attraverso il Mozambico, dopo aver incontrato una infinità di persone camminare sul ciglio della strada con pesanti contenitori di acqua o fascine di legna sulla testa.

Si é domandato perché queste persone  percorrono molti chilometri ogni giorno e ha imparato che non hanno alternativa per spostarsi causa la carenza di mezzi di trasporto nelle regioni rurali.

“La bicicletta è la soluzione più ovvia: costa meno ed è più facile da gestire rispetto ad altre forme di trasporto personale.

Tuttavia, i fornitori di biciclette trovati nel paese, operano prezzi troppo elevati per le persone che maggiormente necessitano di questo mezzo di trasporto.

 Così, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo costruito una fabbrica di biciclette in Mozambico”.

Mozambikes, Lda è una società mozambicana che personalizza e sviluppa le biciclette per il mercato locale. 

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