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La capulana

“Capulana” è il nome che viene dato in Mozambico ai teli colorati che ogni donna possiede. Pare che la loro introduzione nel paese sia relativamente recente, circa due secoli, eppure senza le capulane il volto del Mozambico (e della maggior parte dei paesi africani) non sarebbe lo stesso.

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Anthreptes Collaris (Vieillot, 1819)

Collared Sunbird

Nettarina dal Collare

Nettarina dal Collare

Classe: Aves
Ordine: Passeriformes
Famiglia: Nectariniidae
Genere: Hedydipna
Specie: H. collaris

La Nettarina dal Collare è infatti prevalentemente insettivora. Il suo volo grazie alle ali corte è veloce e diretto. La maggior parte delle specie di Nettarine, può prendere il nettare in Hovering (sbattendo le ali sospese nell’aria) come fa il Colibrì, ma di solito si appoggia sui rami per alimentarsi la maggior parte del tempo.

 leggi il resto dell’articolo su Poelela Magazine

http://issuu.com/lagoapoelela/docs/poelela_magazine_n5/33

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Arrivando da sud, sulla EN1, raggiunta la cittadina di Lindela, ci si imbatte in un bivio asfaltato, cosa ancora rara in Mozambico, la maggior parte delle strade secondarie qui é infatti di terra battuta.

20120921-102415.jpgCiò che permette di conservare questa sorta di non contaminazione è la presenza al di là della baia della città di Maxixe, a soli 4 km di distanza. Le due cittadine sono collegate tra di loro da un fitto servizio di piccoli traghetti che per la modica cifra di 10 Meticais, trasportano ininterrottamente da una sponda all’altra sciami di persone con i loro carichi.

A Maxixe è stata trasferita parte degli uffici della pubblica amministrazione, sono sorti supermercati, negozi, piccoli ristoranti e punti di ristoro, che assorbono ogni giorno gran parte del traffico cittadino. Inhambane placida e
sonnecchiante si muove al ritmo delle maree, oggi vive prevalentemente di pesca e per riflesso, delle briciole del turismo in transito per la Praia di Tofo e Ponta Barra.

 

20120921-103303.jpg

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maputo mozambique

Il week-end del 25 e 26 agosto, il Nucleo de Arte in collaborazione con la Mozambikes, ha ospitato un’evento culturale unico: “Paint for the people”.

Venti artisti locali hanno offerto volontariamente il loro tempo e talento per trasformare 20 comuni biciclette in autentiche opere d’arte.

Gli artisti hanno coinvolto i visitatori presenti a dar sfogo allo loro istintiva creatività i quali hanno così contribuito alla realizzazione delle opere.

Nel mese di settembre, con la riapertura della Galleria al Nucleo de Arte, le biciclette trasformate saranno messe in esposizione per essere battute all’asta per raccogliere fondi.  Il 100% del ricavato sarà devoluto al progetto di donazione di biciclette alle popolazioni rurali del Mozambico. 

Visitare la Galleria al Nucleo de Arte per la prima collezione di biciclette come opere d’arte è un occasione da non perdere, sostenere il progetto con un contributo può cambiare la vita di qualcuno.

 

http://edition.cnn.com/video/#/video/international/2012/08/06/marketplace-africa-mozambique-bicycles.cnn

 

http://videos.sapo.mz/E0YUP6zgHREC41LEUZ4Y

 

Cos’è Mozambikes Lda?

http://www.mozambikes.com/en/index.html

Comincia con l’idea di uno dei fondatori durante un viaggio in macchina attraverso il Mozambico, dopo aver incontrato una infinità di persone camminare sul ciglio della strada con pesanti contenitori di acqua o fascine di legna sulla testa.

Si é domandato perché queste persone  percorrono molti chilometri ogni giorno e ha imparato che non hanno alternativa per spostarsi causa la carenza di mezzi di trasporto nelle regioni rurali.

“La bicicletta è la soluzione più ovvia: costa meno ed è più facile da gestire rispetto ad altre forme di trasporto personale.

Tuttavia, i fornitori di biciclette trovati nel paese, operano prezzi troppo elevati per le persone che maggiormente necessitano di questo mezzo di trasporto.

 Così, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo costruito una fabbrica di biciclette in Mozambico”.

Mozambikes, Lda è una società mozambicana che personalizza e sviluppa le biciclette per il mercato locale. 

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Samora Machel

Quella di comprare un auto in Mozambico e precisamente a Maputo é allo stesso tempo un lavoro stressante e divertente.

Le prime ricerche, soprattutto se si ha un po’ di tempo, sono indirizzate a valutare il prezzo del fuoristrada o della macchina che fa al caso tuo.

La nostra ricerca si orientava su di un fuoristrada, tutto quel che segue quindi riguarda la lunga settimana dedicata ad un 4WD!

4WD

Cosa cercavamo:

  1. un 4WD;
  2. preferenza per il Toyota Prado 7 posti;
  3. possibilmente un diesel;
  4. budget di spesa, intorno ai 10.000$ (qui si ragiona in $), 8.000€ circa, corrispondente ad un valore di circa 290.000 Metical.

La prima macchina che vediamo è un Toyota Hilux Surf benzina 3.0, ci chiedono 7500$, vediamo la macchina in serata, è buio, sembra ben tenuta, Alberto, il proprietario, l’ha anche fatta riverniciare di bianco perché l’amaranto non gli piaceva! Il prezzo comunque è sempre negociável!

Il motore ci sembra in ottimo stato, sono stati anche sostituiti sospensioni e sedili, insomma ci fanno buona impressione, sia Alberto che la macchina.

Rientrando a casa ci torna in mento quanto ci avevano detto lo scorso anno: ” non prendete il Toyota Surf, ha problemi di surriscaldamento”, per questo motivo aspettiamo e l’indomani ci rituffiamo nella ricerca.

Tutti gli annunci sulle macchine sono nostri, catturiamo al volo numeri di telefono appiccicati sui vetri delle auto che sfrecciano davanti ai nostri occhi, facciamo tantissime telefonate, cominciamo così a farci un’idea dei prezzi. Questa è la situazione:

  1. Toyota Hilux: tantissime offerte, sono le auto più numerose in circolazione, prezzo di vendita tra i 10.000 e i 12.000$ quasi tutte a benzina, le macchine qui a Maputo arrivano tutte dal Giappone dove il diesel non va tanto di moda. L’anno di immatricolazione è tra il 1997 e il 2000.
  2. Toyota Prado 7 posti: quasi tutte le offerte riguardano la versione a benzina, a parità di periodo di immatricolazione del modello Hilux i costi si aggirano intorno ai 15.000-16.000$. I diesel sono un po’ più cari perché la benzina costa 48 Metical al lt (1,35€/lt) mentre il diesel costa 35 Metical al lt (1€/lt).
  3. Le altre marche di auto: Mitsubishi, Nissan, Isuzu, hanno prezzi leggermente più bassi.

Maputo Mozambique

Girovagando per la città conoscendo gente e scambiando opinioni, lo stato confusionale aumenta, ognuno dice la sua su quella o quell’altra auto in base alla propria esperienza. Facciamo decine di telefonate, prendiamo appuntamenti, vediamo molte auto, tra le tante anche un Isuzu BigHorn Diesel a 12.000$. Forse ci siamo, sembra proprio fare al caso nostro!

“Noooooooooooo, il BigHorn no!” Questo il parere di un amico locale appena conosciuto che ci fa ovviamente desistere dall’acquisto.

Ci concediamo una tregua nel weekend. Ricomincia la settimana e con essa il fermento cittadino di Maputo, decidiamo di confrontare con gli autosaloni della città quanto la nostra ricerca ha prodotto, la maggior parte di essi si trova nella periferia cittadina, sulla strada per l’aeroporto, facciamo un sopralluogo. Passeggiando per le vie di Maputo i nostri occhi non sono attratti tanto dalle belle case coloniali, le poche rimaste, quanto dai numeri di telefono appiccicati sui vetri dei fuoristrada “vende-se” che ci potrebbero regalare l’ennesima occasione per un buon affare.

Dopo 50 minuti di cammino, oggi per la legge di Murphy è il primo giorno di caldo devastante in città, raggiungiamo i primi rivenditori di auto usate. Ci accorgiamo che a gestirli sono solo Indiani, neanche molto friendly ad essere sinceri, sembra quasi che stai violato la loro privacy quando entri a chiedere informazioni.

Dopo averne visitati alcuni ci siamo resi conto che i prezzi delle auto qui sono superiori di circa 2000-3000$ rispetto a quelli dei venditori privati, la differenza importante però e che quasi tutte queste autovetture sono state appena importate dal Giappone e quindi sono  decisamente più affidabili.

La nostra ricerca non si arresta, vediamo un Mithubishi Challenger 3.0 che ci piace abbastanza e con un buon prezzo, 250.000 Metical, 8600$ circa.

A causa del caldo, della fatica e a dire la verità anche della noia per aver visto così tanti modelli di auto, noi che a Torino le distinguevamo solo per colore, ci ripromettiamo di concludere il più in fretta possibile.

Riordiniamo le nostre priorità:

  1. non vogliamo superare i 10.000$ di spesa
  2. Diesel
  3. Toyota
  4. 7 posti

L’Hilux Surf visto il primo giorno riprende quotazione, forse trattando un po’ potremmo portarlo via a 6.500$, anche se non è la macchina dei nostri sogni è comoda e spaziosa.

Chiamo Alberto al telefono:

N. “hello, boa tarde Alberto, how are you? Could we discuss about your car?”

  1. “hello, boa tarde Nunzio, I’m sorry but I’ve already sold the car”.

N. “obrigato, Alberto, ciao!”

Benissimo!

Torniamo in albergo e facciamo il punto. La nostra classifica prima di oggi era:

  1. Hilux di Alberto
  2. BigHorn
  3. Mithubishi Challenger

I primi due sono scartati per opposte ragioni, resta il Mithubishi di Mohammed, chiamiamolo e vediamo se accetta la nostra offerta per 150.000 Metical. Ci diamo appuntamento al Polana Shopping, il nostro punto d’affari. Mohammed arriva in 15 minuti, si vede che ha fretta di vendere, la proposta che gli facciamo è veramente ardita, dice che non può accettarla, può scendere al massimo a 230.000 Metical. Mentre si sta svolgendo la trattativa vediamo un altro Hilux Surf parcheggiato accanto a noi con la scritta vende-se, prendiamo il numero, nel frattempo passa un Prado in vendita, prendiamo il numero al volo, chiamiamo entrambi. Il proprietario del Surf arriva immediatamente per farci vedere la macchina, la richiesta é 320.000 Metical, sembra buona anche se è ancora un benzina, le macchine diesel sono scomparse!!!

Maputo Mozmabico

Il proprietario del Prado ci da appuntamento al Polana Shopping dopo  30 minuti, ci dice che oltre al Prado ha altre due macchine da vendere, una é una Hilux Surf 2.7 a benzina a 330.000 Metical,  l’altra è un Prado diesel a16.000$. Alla fine dopo lo sconforto mattutino abbiamo tre o quattro buone opzioni tra cui scegliere, il pomeriggio si é rivelato davvero produttivo!

La sera siamo a cena da amici chiediamo consiglio, racconto a D. le varie opzioni e lui ci conferma che se non vogliamo spendere 16.000$ per un Prado, il Mithubishi è una buona alternativa e costa decisamente meno.

D. ” mi raccomando contrattate il prezzo, potete scendere anche di 1000-2000$”.

N. “noi gli abbiamo offerto 150.000 Metical ne chiedeva 250.000!”

D. ” adesso non esagerate!”.

È mattina, la decisione é presa.  Mandiamo un sms a Mohammed: “180.000 Metical si può fare?”

Non risponde al messaggio, lo chiamo e dopo l’ennesima trattativa scende a 210.000 Metical, ci risentiamo nel pomeriggio per definire l’accordo.

Abbiamo deciso che questa sarà la nostra macchina, speriamo di riuscire a chiudere a 200.000 Metical circa 7000$!

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Gianni Bauce è prima di tutto un amico e poi un viaggiatore esperto, mi fa piacere dare spazio al suo nuovo romanzo ambientato in Mozambico.

NOTE SULL’AUTORE

Gianni Bauce vive tra Torino e Harare e viaggia attraverso l’Africa Australe dai primi anni ’90. Guida professionista accreditata alla Field Guides Association of Southern Africa ed esperto di serpenti, conduce safari attraverso l’Africa, dall’Atlantico all’Oceano Indiano e dal Capo di Buona Speranza fino al confine con le foreste meridionali del Congo ( http://www.african-path.it ). Per la Polaris è anche autore delle guide “Botswana e Zimbabwe, l’ultima frontiera dell’Africa selvaggia” e “Mozambico, un nuovo antico paese”; appassionato di fotografia, ha collaborato a numerosi documentari naturalistici.

Autore: Gianni Bauce

Titolo: Sozinho -Viaggio in Mozambico

Pagg.: 304

Prezzo: 13 euro

Collana: Per le vie del mondo

Uscita: Luglio 2012

Mozambico

SOZINHO

Scrivere perché si è viaggiato o viaggiare per scrivere. Gianni Bauce l’Africa l’ha scoperta per entrambi questi motivi. Già esperto conoscitore dell’Africa Australe, il Mozambico lo ha visitato per scrivere la guida Polaris ‘Mozambico, un nuovo antico paese’. Un’esperienza diversa per l’autore abituato ad attingere da un copioso archivio di fotografie, documenti, filmati, diari accumulati durante gli anni trascorsi nel continente africano. Per il Mozanbico parte, viaggia ed esplora ogni angolo del paese per poterne attingere la conoscenza, le nozioni da trasmettere nella sua guida.

La parte più viva e personale di questo viaggio in Mozambico è raccontata in questo breve romanzo, Sozinho. Il retroscena della guida turistica in cui si trovano le avventure personali, gli incontri, gli stati d’animo dell’autore.

Una raccolta di storie semplici rimaste nel cuore di un muhlungu (uomo bianco) che viaggia solitario nell’Africa di piccoli villagi, il cui nome non compare nemmeno su una chapa malandata.

Scatti di un viaggio che parlano di paesaggi lontani dalla vegetazione color smeraldo tagliati da piste di terra rossa; di kopje di granito che si stagliano contro il cielo turchese dell’autunno africano, di persone dai volti d’ebano.

I tempi africani, che rendono tutto un’incognita incomprensibile ma tremendamente magica e lontana dal ritmo europeo. Le distanze così vicine e così lontane, da tenere bene a mente anche per compiere attività molto semplici come il rifornimento di carburante o la ricerca di un alloggio.

A bordo di una vecchia Land Rover noleggiata a Johannesburg, Gianni Bauce sviscera una terra ricca di bellezze naturali, foreste incontaminate e persone semplici. Non mancano i richiami della storia passata, quella fatta di incantevoli villette coloniali lungo la costa oceanica e di una vivace mondanità della capitale, Maputo. Ma anche di guerre intestine, di villaggi decadenti, di oppressi in lotta per conquistare i propri diritti. Di un‘indipendenza ottenuta nel 1975.

La storia di ieri che aiuta a capire il paese, così come si presenta oggi. Con le insegne decadenti e rugginose all‘arrivo nei paesini, in cui intravedere il nome del villaggio inciso sopra è la prima impresa.

Come un esperto conoscitore, Gianni Bauce racconta la sua esperienza non trascurando di dare i giusti spunti a chi vuole approfondire il paese. Un‘abile penna che sa ponderare le emozioni legate al suo vissuto e sa scegliere cosa raccontare di queste esperienze, in un linguaggio e in uno stile semplice, lineare che renderà piacevole la lettura.

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Il numero di turisti stranieri che ogni anno visita il Mozambico è passato da 1,8 milioni nel 2010 a 2 milioni nel 2011, registrando un incremento dell’11%, secondo i dati forniti dal Ministero del Turismo mozambicano. Oltre il 50% dei visitatori arriva dal Sud Africa, che dista soltanto 90 km da Maputo.

Il governo del Mozambico sta lavorando molto per promuovere il Paese anche in Europa grazie al rinnovamento ed al potenziamento delle infrastrutture e delle strutture ricettive.

Il settore turistico crea occupazione per 42.000 persone, le entrate del settore sono salite del 17%, passando dai $197 milioni del 2010 ai $ 231 milioni dell’anno scorso, secondo quanto riportato dal Direttore del Ministero del Turismo Muatxiwa.

Una rete di agenzie turistiche presenti soprattutto a Maputo e di Tour Operator qualificati che operano sul web, offrono viaggi da sogno in questo splendido angolo di Africa considerato la “Perla dell’Oceano Indiano”. Il Mozambico vanta infatti 3000 km di spiagge incontaminate lambite da un mare cristallino; chiunque abbia avuto la fortuna di visitare il Mozambico lo considera un paese tranquillo, accogliente ed incredibilmente bello.

resort sul Lagoa poelela

COME RAGGIUNGERE IL MOZAMBICO DAL SUD AFRICA :

-In aereo: SAA (South African Airlines), LAM (Linea Aerea Mocambicana) ed altre compagnie come Comair (British Airways) collegano Johannesburg a Maputo. Le stesse compagnie volano direttamente su Vilanculos (Arcipelago di Bazaruto) e Inhambane da Johannesburg e da altre città del Sudafrica come Nelspruit, vicino al Kruger National Park.

-Via Terra: sono due i valichi che vengono maggiormente utilizzati, da Komatipoort (N4) si accede al punto di frontiera di Ressano Garcia che dista 90 km da Maputo, è questo il valico più trafficato tra Sudafrica e Mozambico. Altro punto di accesso è la frontiera di Giriyondo nel Kruger NP che dista 40km dal Rest Camp di Letaba e 94 km dal Gate d’ingresso del parco di Phalaborwa. In questo caso occorrono circa cinque ore di viaggio dal punto di confine alla costa di Bilene in Mozambico.

ED ECCOCI AL MARE !!!

Le principali località balneari, da Sud verso Nord sono:

-Inhaca Island: isola collocata a 40 km da Maputo non lontana dal confine sudafricano, offre alcune strutture turistiche di livello medio dove passare un paio di giorni di relax.

-Bilene: percorrendo la EN1(strada costiera ottimamente asfaltata) per 160 km circa, la prima località turistica che si incontra è Bilene e la sua laguna. Qui vi sono alcune piccole strutture, molte delle quali a conduzione familiare con ristorante annesso. Bilene promette diventare una rinomata località di vacanza, tra qualche anno sarà probabile incontrare decine di Resorts!!!

-Xai-Xai: sempre lungo la costa, dopo 60 km si raggiunge la località di Xai-Xai meta prediletta dagli abitanti di Maputo per trascorrere il fine settimana. Alcune piccoli strutture ricettive ubicate direttamente sull’oceano offrono sistemazioni in cabanas sulla spiaggia.

-Inhambame: a circa 490 km da Maputo si incontra una delle migliori località balneari del Mozambico: Inhambane porta di accesso alle più belle spiagge del Mozambico, Ponta Zavora ottimo sito per praticare diving e pesca d’altura. Durante i mesi invernali da aprile ad ottobre, le megattere nuotano al largo della costa, le loro evoluzioni visibili persino dalla spiaggia, danno vita ad un autencico spettacolo! Il Lago Poelela (www.lagoapoelela.com) a 2 km da Ponta Zavora è il luogo ideale per una pausa rilassante a contatto con la natura; l’incantevole Resort offre sistemazioni in chalet sulla spiaggia, fronte lago. E ancora, Barra, Tofo e Tofinho rinomate località ottimamente organizzate per il diving, lo snorkelling ed i safari nell’Oceano alla ricerca dello Squalo Balena!

Vilanculos: dopo circa 200 km da Inhambane, passato il Tropico del Capricorno, si raggiunge la località di Vilanculos porta di accesso all’Acipelago di Bazaruto, un vero paradiso.

PERIODO CONSIGLIATO PER VIAGGIARE IN MOZAMBICO:

Il periodo migliore, con clima stabile, sereno e caldo secco, va da aprile a ottobre/novembre, negli altri mesi aumenta il rischio di forti temporali ed il clima diventa più umido. Parliamo di un’area collocata a ridosso del Tropico del Capricorno e pertanto anche d’inverno la temperatura dell’aria durante il giorno è tra i 23°C e i 26°C, mentre quella del mare è compresa tra i 22°C e i 25°C.

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